Carla Possagno

Soprano, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, sotto la guida del M° Anna Colonna Romano, si diploma  in canto presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste con il  M° Stella Silva. Consegue a Venezia, il diploma del biennio sperimentale di secondo livello in canto. Diplomata al Corso di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica  A. Steffani di Castelfranco Veneto e laureanda al corso di Laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo, D.A.M.S, Università di Bologna. Insegna presso l’Istituto comprensivo di Nervesa, Treviso.

Prende parte nel ‘98 all’allestimento di Rigoletto riservato ai vincitori del concorso lirico di Lignano. Partecipa alla selezione di Traviata  nel ruolo di Flora col M° S. Mazzoleni. I interpreta musiche di Vivaldi quali l’oratorio Juditha Triumphans e il Gloria. Partecipa al 14° festival internazionale di Venezia Antonio Vivaldi, Le grandi raccolte e i maestri degli ospedali veneziani, eseguendo alcune cantate inedite di F.Gasparini. Si dedica al repertorio cameristico  sotto la guida dei maestri Anna Colonna Romano e G. Gorog partecipando a diversi concerti di musica da camera. Borsista allo stage su La romanza da camera del primo ottocento organizzato dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia,. Partecipa a Master Classes di canto tenute dal M° M. Arena e da M° N. De Carolis. Si dedica alla musica contemporanea partecipando ai seminari di Luisa Castellani presso il Conservatorio di Milano e collaborando con la musicologa L. Bassetto nell’esecuzione di alcuni pezzi di G.Kurtág per voce e violino. Collabora con il regista Giovanni Cilluffo.  Ha eseguito musiche inedite di Gabriele Bianchi e Goffredo Giarda nella rassegna Autori del 900 nella storia del B. Marcello e pezzi  di G.Kurtág nel ciclo dedicato al Novecento storico e le avanguardie.  Recentemente ha eseguito pezzi inediti di Simon Mayr al festival Internazionale Simon Mayr di Ingolstadt, Monaco di Baviera. Collabora con l’organista della Basilica della Salute di Venezia, Paola Talamini, con il contralto Matteo Gobbo e con i pianisti Anna Colonna Romano, Stefano Trevisi, Giorgio Susana e Marco Dal Bò riscuotendo notevoli consensi del pubblico e della critica.