Gabriele Bruzzolo

8 gennaio 2015

Gabriele Bruzzolo | foto©giuliafedelBatterista e percussionista autodidatta, si occupa anche di elettronica e manipolazioni sonore. Dopo gli inizi influenzati da new-wave (con i Margnal Note è nella tape-compilation “Treviso Underground vol.2” 1989) e rock (nel 1998 è tra i vincitori del concorso nazionale Ritmi Globali con i Dast), si dedica principalmente alla sperimentazione, al jazz e alla musica etnica e d’avanguardia. Nel 2002 fonda il gruppo di improvvisazione elettro-acustica Chaos, con il quale pubblica Quattordicidodicizerodue, 2003, Comme au temps du Chaos, 2005, Di acqua e di respiro, 2006 e Tecnica mista, 2013. Partecipa a Festival nazionali e internazionali e collabora con pittori, poeti, danzatori, attori e compagnie teatrali (per TeatroRoncade, Chaos compone le musiche originali della tragedia grottesca Elettra, con il vento di Alfredo Balducci – primo premio per la miglior regia al XXVII Festa del Teatro FITALIA, 2014. Nel 2004 con ilpianista Giacomo Li Volsi fonda gruppo jazz MU con all’attivo il CD Time, milk and magic,2004. Nel 2005 partecipa come solista, con i MU e con il progetto Book of Qi, alla compilation LAB@RES – RESempler volume due. Nell’ambito della Biennale Musica di Venezia 2006 suona alla world premiere di Em/pyre di Elliott Sharp nell’ensemble, formazione che oltre allo stesso Sharp vede, tra gli altri, Donella Del Monaco, Steve Piccolo e Luca Bonvini (la registrazione del concerto è stata pubblicata in CD nel 2008). Nel 2007 e nel 2008 in occasione del Giorno della Memoria sonorizza dal vivo lo spettacolo teatrale Nel nome di Ippocrate della compagnia Existo Teatro. Nel 2008 collabora con Mauro Martello (flauti e duduk), Anna Capagnaro (violoncello) e l’attore Sandro Buzzatti all’adattamento teatrale del best-seller La masseria delle allodole di Antonia Arslan (curato dallo stesso Martello con la supervisione dell’autrice), per le musiche del compositore di origine armena Avedis Nazarian. Dell’inverno 2008 è 4 stanze per Gianni Ambrogio, istallazione musicale ideata per la mostra “Ambrogio 4” allestita nella sala ipogea del Museo di Santa Caterina a Treviso (31 gennaio-22 marzo 2009). Nel 2012 con la violoncellista Laura Balbinot e il tastierista Joachim Thomas fonda il gruppo Open2theCat con cui crea la musica per il video di presentazione del restauro degli affreschi del 1300 della Chiesa di Santa Lucia a Treviso, accompagnando dal vivo il reading di Cinzia Zanardo Quindicidiciotto, La Guerra attraverso le lettere dei soldati. Nella primavera del 2013 partecipa al laboratorio “Sull’istmo” del percussionista Enrico Malatesta. Nel 2014 collabora alla composizione delle musiche di scena di Nascosta, per la regia di Ketty Adenzato. Ha collaborato, tra gli altri, anche con Paolo Troncon, Ensemble 900, Alberto Cantone, Teatrino della Neve, Lucis in Fabula e Nextage. E’ stato tra i creatori ed organizzatori del concorso musicale per gruppi emergenti “Ritmi Globali”, facendo parte della giuria dal 1992 al 1997. Dal 2002 al 2010 ha scritto di jazz e avanguardia per il periodico culturale Finnegans Percorsi Culturali.

Nel dicembre 2003 è tra i fondatori dell’etichetta discografica indipendente RES – Registrazioni e Suoni, attiva fino al 2009. Dal 2006 al 2008 è stato co-direttore artistico del Festival chitarristico internazionale “Mario Castelnuovo-Tedesco”.

 

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